fragm

cette fin du monde de poche s’exprimait tout entière dans la syllabe fragm (Michel Leiris)

  • Commenti recenti

  • Classifica Articoli e Pagine

  • Articoli Recenti

  • Archivi

  • Categorie

  • Meta

  • Blog Stats

    • 21,254 hits
  • giugno: 2007
    L M M G V S D
    « Mag   Ago »
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930  
  • Pagine

BECKETT / TESTI PER NULLA

Posted by alfredoriponi su giugno 1, 2007

XIII.

Possibile, sarebbe finalmente questa la cosa possibile, che si spenga questo nero nulla dalle ombre impossibili, questa finalmente la cosa fattibile, che l’infattibile finisca e il silenzio taccia, lei se lo chiede, questa voce che è silenzio, o è me, come saperlo, il mio io di due lettere, sono sogni, silenzi che si equivalgono, lei e io, lei e lui, io e lui, e tutti i nostri, e tutti i loro, e tutti i loro, ma di chi, sogni di chi, silenzi di chi, vecchie domande, ultime domande, di noi che siamo sogno e silenzio, ma è finita, siamo finiti, noi che non fummo mai, non ci sarà più niente dove non ci fu mai niente, ultime immagini. E chi, a ogni muto milionesimo di sillaba, e inestinguibile infinito che si scava di rimorsi, morso dentro morso, ha vergogna di dover ascoltare, di dover dire, di qua dal menomo sussurro, tante menzogne, tante volte la stessa menzogna e bugiardamente smentita, di chi è questo silenzio urlante che è piaga di si e coltello di no, lei se lo chiede. Ma il desiderio di sapere, che ne è successo, lei se lo chiede, non c’è, la voglia non c’è, il cervello non c’è, nessuno sente nulla, chiede nulla, cerca nulla, dice nulla, ode nulla, è silenzio. Non è vero, si è vero, è vero e non è vero, è silenzio e non è silenzio, non c’è nessuno e c’è qualcuno, niente impedisce niente. E la voce, la vecchia voce languente, potrebbe finalmente tacere, e non sarebbe vero, come non è vero che parla, non può parlare, non può tacere. E se ci fosse anche un giorno qui, dove non ci sono giorni, in questo luogo che non è un luogo, l’infattibile essere, nato dall’impossibile voce, e un barlume di giorno, tutto sarebbe silenzioso e vuoto e buio, come adesso, come tra breve, quando tutto sarà finito, tutto detto, dice lei, bisbiglia.

(Samuel Beckett)

Advertisements

3 Risposte to “BECKETT / TESTI PER NULLA”

  1. alfred58 said

    ???

  2. Bleumarine said

    Questa va meglio e mi piace anche un po’.

  3. alfred58 said

    piano, piano…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: