fragm

cette fin du monde de poche s’exprimait tout entière dans la syllabe fragm (Michel Leiris)

  • Commenti recenti

  • Classifica Articoli e Pagine

  • Articoli Recenti

  • Archivi

  • Categorie

  • Meta

  • Blog Stats

    • 21,486 hits
  • ottobre: 2012
    L M M G V S D
    « Set   Nov »
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
  • Pagine

da: I CANI DEL SINAI / Franco Fortini, 1967 / 2

Posted by alfredoriponi su ottobre 6, 2012

Vivevo, senza saperlo, in un semidelirio estetico per le forme del mondo e per la sua storia e credevo fosse colpa, peccato, condanna. Non m’aiutavano le prime letture di Freud né i consigli, ironici o innamorati, delle compagne. Volevo essere cristiano e questo mi chiedeva una capitolazione, una rinuncia integrale: impossibile e perciò necessaria. L’esitazione, che accresceva in me il senso e il gusto di un male protratto, durava già da qualche anno. Come più tardi avrei pensato di fronte alla elezione d’un partito politico: bisognava accettare l’incarnazione, la limitazione di una chiesa, quasi di una setta, di una porta stretta, per entrare nella comunione dei redenti. Tutto questo faceva nodo di furia e di vergogna, disperazione e retorica: e il senso d’una vita senza sbocco. Non vorrei ricordare e in verità non ricordo, interpreto. Voglio capire che cosa mi da oggi diritto di abbandonare l’ultimo resto, l’ultima memoria attiva di ebraismo e a un tempo, quella spoglia, di assumerla come si assumono i lineamenti del proprio padre invecchiando.

[Franco Fortini, I cani del Sinai, Quodlibet 2002, p. 48 ]

http://www.ospiteingrato.org/Fortiniana/Fortini_Kafka.html

 

***

 

Se volessi un’altra volta…

Se volessi un’altra volta queste minime parole
sulla carta allineare (sulla carta che non duole)
il dolore che le ossa già comportano

si farebbe troppo acuto, troppo simile all’acuto
degli uccelli che al mattino tutto chiuso, tutto muto
sull’altissima magnolia si contendono.

Ecco scrivo, cari piccoli. Non ho tendine né osso
che non dica in nota acuta: “Piú non posso”.
Grande fosforo imperiale, fanne cenere.

[Franco Fortini, Composita solvantur, Einaudi 1994]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: